Tre palchi, 60 eventi e centinaia di idee per partire: alla Fiera del Cicloturismo di Padova la vacanza in bicicletta diventa protagonista.
Dal 27 al 29 marzo la Fiera di Padova ospita la Fiera del Cicloturismo, la rassegna internazionale dedicata al turismo in bicicletta organizzata da Bikenomist. Tre giorni di incontri, racconti e ispirazioni per chi ama viaggiare su due ruote o sogna di farlo per la prima volta.
Il programma prevede appuntamenti ogni mezz’ora distribuiti su tre palchi tematici: Vie, Storie e Saperi. L’obiettivo è raccontare il cicloturismo da ogni prospettiva possibile: dalle destinazioni da scoprire alle esperienze personali di viaggio, fino ai consigli pratici per organizzare un’avventura in bicicletta. Non solo “dove andare”, ma anche “perché partire”, “come farlo” e – novità di quest’anno – “con chi condividere la strada”. La Fiera del Cicloturismo diventa infatti anche uno spazio per incontrarsi, scambiare esperienze e trovare nuovi compagni di viaggio.
L’evento si completerà con i tre padiglioni espositivi con oltre 90 stand, tra cui 12 Regioni italiane e 9 destinazioni internazionali, che presenteranno itinerari iconici e nuove rotte cicloturistiche.
Dove andare in bicicletta: le destinazioni sul palco Vie
Sul palco Vie si parlerà di ciclovie, sentieri e itinerari che attraversano territori e paesaggi. Un’occasione per scoprire nuove mete e immaginare la prossima vacanza.
Tra gli appuntamenti da non perdere c’è “Ciclovia ed Ippovia: porte del turismo slow nei Parchi Lucani” (28 marzo, ore 11.00). L’incontro porterà il pubblico alla scoperta di una Basilicata meno conosciuta, fatta di percorsi immersi nella natura e lontani dal turismo di massa. Itinerari pensati per chi cerca autenticità, tra patrimonio culturale e ambientale, con soluzioni innovative che coniugano avventura, sostenibilità e scoperta del territorio.
Nel pomeriggio del 28 marzo (ore 15.30) Livia Panella guiderà il pubblico lungo Il Grande Tour della Maremma, un itinerario cicloturistico in cinque tappe attraverso la provincia di Grosseto. Dal mare ai borghi medievali, dalle strade bianche dell’area del tufo alle salite del Monte Amiata, il racconto accompagnerà i cicloturisti di livello intermedio tra alcuni dei paesaggi più affascinanti della Toscana.
Il 29 marzo alle 12.30 sarà invece la volta di “Bike in Umbria: visione e strumenti per il cicloturismo umbro”. Luca Ferrucci presenterà il nuovo portale turistico della Regione Umbria, una piattaforma che integra itinerari, servizi, eventi e informazioni per rendere più accessibile e strutturata l’offerta cicloturistica della regione.
Perché partire: i racconti di chi ha pedalato il mondo sul palco Storie
Il palco Storie darà voce a chi ha scelto la bicicletta per esplorare il mondo, trasformando il viaggio in un racconto fatto di incontri, fatica e scoperta.
Il 28 marzo alle 11.30 Davide Mazzocco e Irene Franzoni presenteranno “Pedalare in Francia: un paese, due sguardi”. Dalle Alpi alla Provenza, lungo i grandi fiumi e sugli altopiani meno battuti, il loro racconto offrirà una prospettiva appassionata su uno dei paesi più amati dai cicloturisti europei.
Sempre il 28 marzo, alle 16.00, il pubblico potrà viaggiare verso il Baltico con “Pedalando tra storia e natura: l’Estonia in bici”. Pietro Franzese e Kristiina Talisainen racconteranno la Coastal Route, un itinerario lungo la costa estone tra mare, foreste e villaggi pittoreschi, illustrando le infrastrutture dedicate ai ciclisti e le esperienze che rendono unico questo percorso.
Il 29 marzo alle 11.00 sarà il turno di Tommaso Toldo, protagonista di “Giappone in bici: Shimanami Kaido e tre mesi on the road”. Oltre 5.000 chilometri percorsi in tre mesi tra ponti spettacolari, isole e paesaggi di Hokkaido e Kyushu: un viaggio che dimostra come la bicicletta possa diventare uno strumento di autonomia, resistenza e scoperta culturale.
Come organizzare il viaggio: i consigli sul palco Saperi
Per chi sogna il primo viaggio su due ruote – o vuole migliorare la propria esperienza – il palco Saperi offrirà incontri pratici dedicati alla preparazione, alla tecnologia e alla cultura del cicloturismo.
Il 28 marzo alle 11.00 l’incontro “Il tuo primo viaggio in bici” guiderà i partecipanti tra dubbi e curiosità di chi parte per la prima volta: come leggere un itinerario, cosa portare nello zaino, come organizzare le tappe e quali strumenti utilizzare per viaggiare in sicurezza.
Alle 14.00 la tecnologia entrerà in scena con “Pianificare e scoprire nuovi percorsi in bici con Komoot”, dedicato agli strumenti digitali per progettare itinerari, trovare percorsi nascosti e trasformare ogni uscita in un’esperienza di esplorazione.
Subito dopo, alle 14.30, Dino Lanzaretti parlerà del ruolo della guida cicloturistica con l’incontro “Trasformare un percorso in esperienza”. Competenza tecnica, capacità di narrazione e attenzione alle persone sono gli elementi che rendono un viaggio memorabile e che trasformano una semplice pedalata in un’esperienza autentica.
Tra gli incontri più curiosi spicca “In bici con il cane fino a Capo Nord” (29 marzo, ore 15.30). Nicola Inversi racconterà il suo viaggio di 4.500 chilometri attraverso sei paesi del Nord Europa insieme alla Labrador Erin, dimostrando come condividere la strada con il proprio cane possa rendere il viaggio ancora più intenso e ricco di incontri.
Con chi partire: la community del viaggio in bici
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche l’attenzione alla dimensione sociale del viaggio. La Fiera del Cicloturismo sarà infatti un luogo dove incontrare altri appassionati, raccontare esperienze e trovare nuovi compagni di avventura con cui partire per una pedalata, un weekend o una lunga traversata.
Il 27 marzo il Forum del Cicloturismo
La giornata inaugurale del 27 marzo, a partire dalle 10.30, sarà dedicata al Forum del Cicloturismo, momento di confronto per amministratori, operatori turistici e professionisti del settore.
Durante la mattinata verrà presentato il nuovo studio sul cicloturismo 2026 realizzato da ISNART e Legambiente in collaborazione con Bikenomist, illustrato da Paolo Bulleri, che analizzerà domanda, impatti economici e prospettive di sviluppo del settore.
Sarà inoltre presentata un’analisi basata sui dati che mostrerà dove hanno pedalato i cicloturisti nel 2025, offrendo una fotografia delle regioni europee più frequentate e delle principali tendenze del turismo in bicicletta.
Il forum sarà moderato dalla giornalista di Radio24 Alessandra Schepisi e da Paolo Pinzuti, fondatore e CEO di Bikenomist.
Academy: il cicloturismo come leva di sviluppo
Sempre il 27 marzo si terranno i panel della Academy, pensati per trasformare il cicloturismo da passione individuale a strumento strategico di sviluppo territoriale.
Alle 12.30 Francesco Palmieri parlerà delle alleanze tra operatori bike e destinazioni turistiche, spiegando come collaborazioni strutturate con enti e governance locali possano generare valore duraturo.
Alle 14.15 il panel “Progettare ciclovie e produrre cicloturisti” riunirà esperti e responsabili delle principali reti cicloturistiche italiane ed europee – Giulio Senes, Edoardo Melchiori, Alex Crevar, Francesco Loreggian e Jessica Casagrande – per discutere le sfide della progettazione di ciclovie e sentieri.
Alle 15.00 Riccardo Cipullo e Monica Price analizzeranno il funzionamento della filiera turistica dal punto di vista dei tour operator e le opportunità per le destinazioni che vogliono posizionarsi sui mercati internazionali.
Chiuderà la giornata, alle 16.45, il panel “Turismo in bici: carriere, competenze e nuove opportunità” con Kety Piras, Alberto Pia e Simona Pergola, dedicato alle nuove professioni che stanno emergendo nel mondo del cicloturismo, dalla progettazione di itinerari alla comunicazione e alla gestione dei servizi turistici.
I dettagli sul Forum e sulla Academy e i biglietti per la giornata del 27 marzo (costo 25 euro), si possono trovare al link https://fieradelcicloturismo.
Biciclette, accessori e strumenti
Alla Fiera del Cicloturismo non mancherà poi l’occasione per orientarsi tra biciclette muscolari o a pedalata assistita, pensate per lunghi viaggi, gite fuori porta o esperienza sul brecciolino. BRN presenterà la nuova gamma di biciclette pensata per ogni uso e per ogni tasca; Lombardo e Olympia, marchi storici italiani, porteranno le proprie soluzioni con motorizzazione BOSCH pensate per vincere la fatica e la salite. Brompton, marchio storico britannico offre una gamma di biciclette che amano essere coniugate con il treno. A queste si affiancano una rappresentanza di biciclette artigianali prodotte dai migliori telaisti italiani, che realizzano telai su misura per coniugare nel migliore dei modi comfort e prestazioni sulla base delle esigenze di chi pedala.
Ma per una vacanza in bicicletta, il più valido alleato è rappresentato dalle borse per il trasporto del bagaglio o anche solo di ciò che serve per le poche ore della pedalata. Miss Grape, azienda leader nel mondo nella realizzazione di borse da bikepacking presenterà la propria nuova linea, così come l’azienda milanese BAC che ha visto i propri prodotti esposti all’ADI, museo del design di Milano. Per chi ha bisogno di più volume per il trasporto dei bagagli non mancano le soluzioni da montare sul portapacchi proposte da Zefal.
Oltre a ciò, le aziende Hycharge e Pradella Sistemi presenteranno le proprie colonnine di ricarica che non hanno bisogno di allaccio alla corrente perché generano autonomamente corrente attraverso pannelli fotovoltaico e minieolico.
“La Fiera del Cicloturismo mette insieme il meglio dei settori della bicicletta e del turismo per creare un’integrazione in grado di generare valore per tutti i territori, anche quelli meno battuti dal turismo tradizionale. – dichiara Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Il riscontro da parte delle aziende per questa quinta edizione è stato entusiasmante e siamo felici di accogliere aziende e professionisti provenienti da tutto il mondo. Stiamo vedendo che anche le registrazioni da parte del pubblico sono molto superiori a quelle degli anni precedenti. A loro riserviamo un programma culturale che sarà capace di far innamorare chiunque di questo modo di fare le vacanze.”
La Fiera del Cicloturismo si conferma così come uno dei principali appuntamenti europei dedicati al viaggio in bicicletta: un luogo dove idee, destinazioni e persone si incontrano per immaginare – e spesso progettare – la prossima esperienza su due ruote.

