Sala Piena e grande entusiasmo per la prima serata della 15^ edizione del Trittico Montano
2026. Questa edizione ha ospitato il Coro Sass Maor dei Comuni della valle di Primiero accolto
con molta allegria dal Coro Rualan di Valle di Cadore e si è conclusa con il saluto di fine
mandato della Sindaca di Valle Marianna Hofer. Come da tradizione, (il Trit tico è arrivato alla
15^ edizione ) la serata è iniziata con Laila ho! una canzone di Bepi De Marzi che è diventata
come la sigla della manifestazione, come i canti di Donato Manfroi. Paola Meneghini aveva già
schierato sul palco era già schierato il Coro Rualan, che si è disposto attorno al pubblico, in
modo da avvolgere le prime file del numeroso pubblico arrivato per l’occasione dall’intero
Cadore. C’era infatti una certa aspettativa di ascoltare un complesso canoro che si esibiva per
la prima volta sul palco di Valle. Il Coro Sass Maor proveniva dalla Valle di Primiero, una vallata
che pur trovandosi geograficamente a pochi chilometri non aveva mai avuto l’occasione di
esibirsi in Cadore nonostante il sacerdote responsabile religioso di Primiero, don Giuseppe Da
Prà, fosse cadorino, di Lozzo. Eseguita la prima parte del concerto, i coristi hanno lasciato
spazio agli ospiti- tutti uomini ad eccezione della presentatrice, Elisa Faoro, che prima d’iniziare
ha illustrato con parole molto appropriate la storia del complesso corale e la sua
ambientazione. “Il Coro Sass Maor ha spiegato Elisa, è nato nell’autunno del
1974 su iniziativa di alcuni giovani della Valle di Primiero. Sotto la direzione di don
Giuseppe Seppi, cui è succeduto nel 1981 Tullio Dalla Sega, il Coro si è dedicato
alla raccolta di canti primierotti e alla loro armonizzazione, trovando la
collaborazione di validi musicisti come Camillo Moser, Marco Deflorian, e lo stesso
Giuseppe Seppi. Angelo Mazza, Carlo Deflorian, Sandro Filippi, Paolo Scalet,
Terenzio Zardini, Cecilia Vettorazzi, Riccardo Giavina, Roberto Gianotti, Gianluigi
Dardo e Alessandro Buggiani. Frutto di questo lavoro sono i dischi “La Mè Val”,
inciso nel 1981, “No Stà Desmentegar” del 1993, “Vesin al Larin” del 2002,
“Incanto” del 2006 ed il volume “Voci dalla Tradizione” pubblicato nel 1999 in
occasione del 25° di fondazione. Nel 2016 l’ultima ed apprezzatissima incisione dal titolo “Tra… Chi
Siamo molto gradita al pubblico. Dopo il tradizionale scambio di doni. Spostati le poltroncine i
volontari della Pro Loco e dell’Associazione vita nel Passato, hanno aiutati dai presenti hanno
imbandito i tavoli per il tradizionare e primcipesco rinfresco.
23 marzo Trittico prima serata
VALLE DI CADORE
Sala Piena e grande entusiasmo per la prima serata della 15^ edizione del Trittico Montano
2026. Questa edizione ha ospitato il Coro Sass Maor dei Comuni della valle di Primiero accolto
con molta allegria dal Coro Rualan di Valle di Cadore e si è conclusa con il saluto di fine
mandato della Sindaca di Valle Marianna Hofer. Come da tradizione, (il Trit tico è arrivato alla
15^ edizione ) la serata è iniziata con Laila ho! una canzone di Bepi De Marzi che è diventata
come la sigla della manifestazione, come i canti di Donato Manfroi. Paola Meneghini aveva già
schierato sul palco era già schierato il Coro Rualan, che si è disposto attorno al pubblico, in
modo da avvolgere le prime file del numeroso pubblico arrivato per l’occasione dall’intero
Cadore. C’era infatti una certa aspettativa di ascoltare un complesso canoro che si esibiva per
la prima volta sul palco di Valle. Il Coro Sass Maor proveniva dalla Valle di Primiero, una vallata
che pur trovandosi geograficamente a pochi chilometri non aveva mai avuto l’occasione di
esibirsi in Cadore nonostante il sacerdote responsabile religioso di Primiero, don Giuseppe Da
Prà, fosse cadorino, di Lozzo. Eseguita la prima parte del concerto, i coristi hanno lasciato
spazio agli ospiti- tutti uomini ad eccezione della presentatrice, Elisa Faoro, che prima d’iniziare
ha illustrato con parole molto appropriate la storia del complesso corale e la sua
ambientazione. “Il Coro Sass Maor ha spiegato Elisa, è nato nell’autunno del
1974 su iniziativa di alcuni giovani della Valle di Primiero. Sotto la direzione di don
Giuseppe Seppi, cui è succeduto nel 1981 Tullio Dalla Sega, il Coro si è dedicato
alla raccolta di canti primierotti e alla loro armonizzazione, trovando la
collaborazione di validi musicisti come Camillo Moser, Marco Deflorian, e lo stesso
Giuseppe Seppi. Angelo Mazza, Carlo Deflorian, Sandro Filippi, Paolo Scalet,
Terenzio Zardini, Cecilia Vettorazzi, Riccardo Giavina, Roberto Gianotti, Gianluigi
Dardo e Alessandro Buggiani. Frutto di questo lavoro sono i dischi “La Mè Val”,
inciso nel 1981, “No Stà Desmentegar” del 1993, “Vesin al Larin” del 2002,
“Incanto” del 2006 ed il volume “Voci dalla Tradizione” pubblicato nel 1999 in
occasione del 25° di fondazione. Nel 2016 l’ultima ed apprezzatissima incisione dal titolo “Tra… Chi
Siamo molto gradita al pubblico. Dopo il tradizionale scambio di doni. Spostati le poltroncine i
volontari della Pro Loco e dell’Associazione vita nel Passato, hanno aiutati dai presenti hanno
imbandito i tavoli per il tradizionare e primcipesco rinfresco.

