Treviso: Germoglia la primavera!!!

Con la bella stagione, riparte “Germogli di Primavera”, la rassegna che UNPLI Treviso dedica all’Asparago IGP, eccellenza che nasce nei territori fra Treviso e Venezia.

Un calendario composto da sei Mostre del gusto che, dal 10 aprile al 17 maggio 2026, accompagnerà visitatori e appassionati tra le terre del Sile e del Piave, in un itinerario che coinvolgerà tutti e cinque i sensi.

Anche in questa nuova edizione, il percorso tra gusto e territorio condurrà il pubblico nei luoghi di produzione dell’Asparago di Badoere IGP dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, prodotti simbolo di un paesaggio agricolo unico e riconosciuto, valorizzato attraverso eventi che uniscono gastronomia, tradizione e comunità locali.

Oltre alle Mostre e alle degustazioni in programma, il pubblico avrà infatti l’occasione di “Passeggiare nella natura” con un programma di quattro escursioni naturalistiche, a piedi o sulle due ruote, nei territori dove nascono le due eccellenze IGP.

Tra le novità dell’edizione 2026 anche un appuntamento culturale speciale, organizzato da UNPLI Treviso e in programma a Cimadolmo il 22 aprile, che unirà gastronomia e intrattenimento: sul palco Dario Gallazzi che, con ironia, presenterà Nasci calamaro, muori frittura”, spettacolo teatrale i cui testi sono costruiti per entrare in relazione diretta con il pubblico e trasformare la lettura in esperienza condivisa.

Infine, per i più golosi e per chi vorrà mettersi alla prova in cucina, al link  https://www.germoglidiprimavera.tv/lasparago-in-cucina/ è disponibile la guida “Le Nostre Ricette”, raccolta di video tutorial ed un nuovo ricettario interamente scaricabile per interpretare al meglio il gustoso turione.

Informazioni e calendario completo: www.germoglidiprimavera.tv – info@germoglidiprimavera.tv.

IL PROGRAMMA 2026

 

LE MOSTRE

Zero Branco – 29ª Mostra Asparago di Badoere IGP – Sagra di Qualità: 10-11-12 e 17-18-19 aprile

Preganziol – XXIV Mostra dell’Asparago di Badoere IGP e delle Erbe Spontanee: 12 aprile

San Polo di Piave – Primavera sulla Lia – Festa del s’ciopet, peverel, dell’asparago e altre erbe spontanee: 18 e 19 aprile

Badoere di Morgano – 59ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP: dal 24 aprile al 3 maggio

Cimadolmo – 51ª Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP: dal 24 aprile al 3 maggio

Scorzè – Festa dell’asparago di Badoere IGP e della fragola: dall’8 al 17 maggio

 

EVENTO SPECIALE

Cimadolmo – 22 aprile, ore 20.30

UNPLI Treviso e Germogli di Primavera propongono un momento di approfondimento culturale che affianca la proposta gastronomica della rassegna: sul palco Dario Gallazzi che, con ironia, presenterà Nasci calamaro, muori frittura”, spettacolo teatrale i cui testi sono costruiti per entrare in relazione diretta con il pubblico e trasformare la lettura in esperienza condivisa. Attraverso monologhi e letture, Gallazzi alterna diversi registri – dal quotidiano all’onirico – dando forma a un racconto frammentato ma coerente, in cui si mescolano episodi di vita, memoria e immaginazione.

La serata è l’occasione per ampliare lo sguardo oltre il prodotto, valorizzando il legame tra territorio, cultura e narrazione contemporanea.

Prenotazione consigliata: info@germoglidiprimavera.tv – 328 2387520.

PASSEGGIARE NELLA NATURA

Escursioni naturalistiche per scoprire il territorio dei Germogli di Primavera:

Preganziol – 12 aprile – ore 9.30
San Polo di Piave – 18 aprile – Info e prenotazioni: 0422 855106
Zero Branco – 18 aprile – ore 15.00
Badoere di Morgano – 3 maggio – ore 8.30 / € 19 a partecipante

La partecipazione prevede un contributo di € 5,00 a partecipante.

Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 328 2387520 o via e-mail a info@germoglidiprimavera.tv (se non diversamente specificato).

L’ASPARAGO IN CUCINA

Accanto alle Mostre e alle degustazioni, la rassegna propone anche un percorso dedicato all’utilizzo dell’asparago IGP in cucina, pensato per estendere l’esperienza oltre la visita agli eventi.

Attraverso una raccolta di ricette e videoricette accessibili online dal link: https://www.germoglidiprimavera.tv/lasparago-in-cucina/, il pubblico potrà esplorare diverse modalità di preparazione del prodotto: dalle interpretazioni legate alla tradizione locale fino a proposte più contemporanee, mantenendo al centro le caratteristiche distintive degli asparagi IGP – delicatezza, freschezza e versatilità.

L’iniziativa si rivolge sia a chi già conosce il prodotto sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta, offrendo strumenti semplici per replicare a casa i sapori della rassegna e approfondire la cultura gastronomica del territorio.

 

 

L’ASPARAGO

È un ortaggio dal sapore delicato, le cui origini affondano nella storia antica. Il nome discende dal greco aspharagos, che a sua volta discende dal persiano asparag, germoglio.

Tra i primi ad apprezzare le qualità organolettiche di questi germogli furono gli abitanti della mezzaluna fertile, tra il Tigri e l’Eufrate, portandoli in Egitto e in Asia Minore fino alla completa diffusione in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. I Romani già dal 200 a.C. nei loro manuali citavano l’asparago e ne esponevano minuziosamente la coltivazione.

Tra i turioni più pregiati figurano due varietà nostrane: il Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP. La coltivazione del primo è testimoniata già in alcuni scritti del 1679, ma era sicuramente praticata fin dal Medioevo. Le condizioni climatiche e la qualità del terreno delle terre lambite dal Piave, danno vita a un asparago eccellente, tanto che alla fine dell’Ottocento era inserito in competizioni fieristiche a tema culinario di notevole pregio. Nel 2001 l’Asparago Bianco di Cimadolmo è stato il primo asparago ad ottenere la certificazione europea IGP.

L’Asparago di Badoere, o Asparago del Sile, esiste sia nella versione bianca, sia nella versione verde. L’origine di questa coltura sembra risalire alla conquista romana delle terre venete, ma la coltivazione specializzata si è sviluppata dopo l’ultimo conflitto mondiale, parallelamente alla trasformazione delle mezzadrie e al declino dell’industria serica. Dal 2010, l’Asparago di Badoere può fregiarsi del marchio europeo IGP.