Cédric Boniolo guiderà il nuovo Consiglio per i prossimi 3 anni.
Ad affiancarlo il Vicepresidente Gino Gregnanin.
Prima giornata di lavoro per il nuovo CdA di SANI.IN.VENETO, Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane. I sei componenti, eletti nei giorni scorsi dall’Assemblea del Fondo, lunedì 31 agosto si sono dati appuntamento nella sede di Marghera (VE) ieri per la prima riunione che apre ufficialmente i lavori per questo triennio di esercizio.
Neopresidente di SANI.IN.VENETO è l’imprenditore padovano Cédric Boniolo (CEO delle società informatiche Triskel Srl e Didanet Srl, oltre che dirigente associativo in CNA Veneto e CCIAA Padova), che in apertura di Consiglio ha voluto sottolineare i principali obiettivi del proprio mandato: «Accolgo questa nomina con grande entusiasmo e gratitudine. – ha sottolineato il Presidente Boniolo in apertura d’incontro – Il nostro percorso non sarà una rivoluzione, ma un’evoluzione nel segno della continuità rispetto all’ottimo lavoro svolto finora. Guardiamo al futuro con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio, sfruttando la tecnologia, l’intelligenza artificiale e l’innovazione per offrire ai nostri artigiani e associati servizi sempre più moderni ed efficaci. Sarà un mandato stimolante: da un lato coglieremo tutte le opportunità di sviluppo, dall’altro saremo pronti ad affrontare le grandi sfide del momento, a partire dal cambio demografico in atto nella nostra regione».
Ad affiancare il nuovo Presidente, in qualità di Vicepresidente, è stato eletto il rodigino Gino Gregnanin, importante dirigente sindacale e componente della Segreteria Regionale della UIL Veneto: «Sani.In.Veneto è un vero e proprio pilastro per l’artigianato della nostra regione, in grado di dare risposte concrete a oltre 158 mila iscritti e 29 mila imprese. – ha evidenziato il Vicepresidente Gregnanin – Nel solo 2025 abbiamo liquidato oltre 16,3 milioni di euro in prestazioni sanitarie, sostenendo più di 35 mila persone. In un contesto segnato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dalle difficoltà di accesso alle cure, il nostro obiettivo è rafforzare il ruolo integrativo del Fondo rispetto al Servizio Sanitario Pubblico: lavoriamo per estendere le convenzioni a tutte le province venete e introdurre nuove prestazioni incentrate sulla prevenzione e sulla non autosufficienza, garantendo sempre massima sostenibilità, trasparenza ed efficacia a tutela di imprese, lavoratori e delle loro famiglie».
In 13 anni di attività, infatti, SANI.IN.VENETO ha saputo costruire la caratterizzazione di un modello che vede al centro il valore umano e la relazione, grazie ad oltre 200 sportelli attivi, ma anche la territorialità, l’efficacia delle tutele e, soprattutto, la centralità dell’iscritto. Il futuro, dunque, sarà la sempre maggior integrazione con il sistema sanitario pubblico, come dimostrano la collaborazione con l’Az. ULSS 8 Berica e l’avvio della sperimentazione con l’Azienda Ospedaliera di Padova, a cui si aggiungono le convenzioni dirette con oltre 600 strutture sanitarie private del Veneto.
Il nuovo CdA SANI.IN.VENETO (2026-2029)
- PRESIDENTE: BONIOLO CÉDRIC
- VICEPRESIDENTE: GREGNANIN GINO
- CONSIGLIERE: CAMPORESE RICCARDO
- CONSIGLIERE: MORELLO ANTONIO
- CONSIGLIERE: SARTORI ARMANDO
- CONSIGLIERE: VIOLA MARISTELLA
Il Collegio Sindacale
- PRESIDENTE: GRESPAN FABRIZIO
- SINDACO EFFETTIVO: BALDASSA MICHELE
- SINDACO EFFETTIVO: EMILIANI BATTISTEL STEFANO
- SINDACO SUPPLENTE: GRIGOLON GIANFRANCO
- SINDACO SUPPLENTE: ARENA MARCO
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Sani.In.Veneto
È il Fondo di assistenza sanitaria integrativa regionale per i lavoratori delle imprese artigiane, costituito da Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, CGIL, CISL e UIL del Veneto. Il contratto collettivo nazionale di lavoro degli artigiani e l’accordo interconfederale regionale, grazie al ruolo fondamentale svolto dalla bilateralità veneta, prevedono l’assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori delle imprese artigiane. Questa assistenza è completamente gratuita per i lavoratori dipendenti. Il Fondo non ha scopo di lucro: si ispira ai principi di solidarietà e di assistenza. Il suo unico scopo è mettere a disposizione dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti, trattamenti e prestazioni sociosanitarie integrative e complementari al Servizio Sanitario Nazionale. Dal 2013, anno della sua costituzione, Sani.In.Veneto è iscritto all’Anagrafe dei Fondi sanitari presso il Ministero della Salute

