E’ in programma domenica 18 ottobre, alle ore 16, nel Duomo di Pieve di Soligo, il nono e
conclusivo appuntamento del Festival di successo “La Musica nel Sacro”, edizione 2026, che –
ospitato da luglio a ottobre in alcune delle chiese più belle delle diocesi di Vittorio Veneto e di
Padova dell’Alta Marca Trevigiana – ha ottenuto grandi riconoscimenti in termini di gradimento
dell’offerta musicale e di partecipazione di un pubblico proveniente da tutta la provincia di Treviso
e da varie parti del Veneto.
La Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti, diretti dal maestro concertatore Giancarlo Nadai,
eseguiranno lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, composizione sacra molto nota,
del 1736, con le interpretazioni dei solisti Iara Ferrari, soprano, ed Elisabetta Farris, mezzo
soprano. Il concerto sarà introdotto dai canti della Corale Barbisano, diretta dal maestro Andrea
Corazzin, ricordando il 45mo anniversario di fondazione del sodalizio oggi presieduto da Lodovica
Dal Col.
Come tradizione per la rassegna, l’illustrazione dei principali elementi storici, religiosi e artistici del
Duomo di Pieve di Soligo sarà a cura dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi,
promotore della manifestazione in partnership con la POV: nell’occasione del 18 ottobre, interverrà
la storica dell’arte Cristina Chiesura. Presenta Elisa Nadai. L'ingresso è libero.
Il concerto si inserisce nell’ambito degli eventi commemorativi dei 50 anni dalla nomina a ministro
di Francesco Fabbri, iniziati a Pieve di Soligo a fine luglio 2026 e in calendario sino a gennaio
2027, e sarà dedicato proprio al grato ricordo della persona e dell’opera dell’indimenticato statista
nativo di Solighetto (1921 – 1977), esempio di politico cristianamente ispirato totalmente dedito al
bene comune.
Molto atteso, arriva dunque anche nella città del Quartier del Piave il prestigioso ensemble
della Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro Nadai, nata 22 anni fa all’interno dei percorsi
di perfezionamento di violino dell’Associazione Musicale “Toti Dal Monte” di Pieve di Soligo.
Si tratta di una formazione composta da giovani musicisti, in un sapiente equilibrio fra eccellenti
studenti dei più prestigiosi istituti musicali dell’Italia settentrionale e professionisti già affermati.
Fin dalla sua fondazione, la POV persegue la doppia missione di diffondere la musica colta, da un
lato, e di valorizzare il territorio veneto dall’altro, con particolare attenzione alle Colline del
Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Bellissimo concerto nella chiesa dei Frati Cappuccini di Conegliano,
nel giorno della Festa di San Francesco
E’ stato uno splendido evento, in una giornata veramente speciale: l’ottavo concerto del Festival
“La Musica nel Sacro”, svoltosi nel pomeriggio di domenica 4 ottobre a Conegliano nella chiesa dei
Frati Cappuccini, non solo ha visto arrivare una folla di fedeli e appassionati che ha gremito tutti gli
spazi dell’edificio sacro, ma ha saputo donare un messaggio di spiritualità e di bellezza davvero
importante, proprio nel giorno della festa di San Francesco, nella ricorrenza del Santo Patrono
d’Italia, a 800 anni dalla sua morte.
La Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti, diretti dal maestro concertatore Giancarlo Nadai,
hanno eseguito brani dei grandi compositori classici Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Haendel e
Franz Joseph Haydn, sorretti dalle magistrali interpretazioni dei solisti Claude Padoan al corno,
Fabrizio Nasetti alla tromba e Andrea Bet al violino. Ci sono stati ripetuti, calorosi e scroscianti
applausi da parte del pubblico entusiasta, che ha tributato una’autentica ovazione al finale
“francescano” proposto dalla POV con il solista Padoan al corno. E mentre Giuliano Ros ha
illustrato la storia del convento, le origini e le caratteristiche della chiesa ospitante, all’inizio
dell’evento, presentato da Elisa Nadai, la soddisfazione per l’ottimo successo del Festival e per le
felici sinergie è stata espressa dalla presidente IBT, Annalina Sartori, dal padre guardiano
Anastasio Bonato e dall’assessore della Città di Conegliano Claudia Brugioni
Una rete di tanti soggetti in sinergia a sostegno del Festival 2026
Il Festival “La Musica nel Sacro” è promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei
Santi, dentro il progetto ”Armonie – Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme
all’Associazione musicale Toti Dal Monte – Piccola Orchestra Veneta. La manifestazione, inserita
nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, si avvale del
sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline
del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e del patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto, con
la collaborazione e il contributo di vari soggetti associativi, economici e della comunicazione del
territorio, come i media partner Qdpnews.it, testata giornalistica online, e L’Azione, settimanale
diocesano. Contribuiscono concretamente al Festival Banca Prealpi San Biagio (main sponsor),
Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA,
Loran, gruppo Eclisse – De Faveri, Sogno Veneto. Tra le collaborazioni consolidate e
significative per il Festival , la rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo – VIP -, Eventi Venetando
e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto locale.
Ecco i prossimi appuntamenti del Festival “La Musica nel Sacro” 2026
Domenica 18 ottobre 2026 – Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo, ore 16
(in memoria di Francesco Fabbri nel 50mo anniversario della sua nomina a ministro)

