Casso al Vajont: Patrimonio o matrimonio, sabato 26 settembre.!!!

PATRIMONIO O MATRIMONIO
Rigenerazione e degenerazione dei potenziali sopiti. Libri fioriti, altri proibiti.
TALK
Sabato 26 settembre 2026
Nuovo Spazio di Casso al Vajont
Ore 11:00-17:00

Programma della giornata:
ore 11.00 Visita guidata alla mostra XILOMONSTERS, Espansione xilogenetica e
mostrificazione del paesaggio. Prodìgi e mòniti, legni pensanti, tronchi encefalici,
allestita al Nuovo Spazio di Casso.
ore 12.30 Pranzo libero (a Casso ci sono tre bar, il K2, il Barlume, il Mercatino da Teresa e
Ugo)
ore 14.00/17.00 TALK:
lo introducono:
Fernando Carrara, Sindaco di Erto e Casso
Pier Paolo Zanchetta, Ufficio Biodiversità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee
raccontano le pratiche (esemplari):
Gianluca D’Incà Levis, ideatore di Dolomiti Contemporanee
Viviana Carlet, direttrice – Lago Film Fest, Revine Lago, Treviso
Virginia Sommadossi, direttrice creativa – Centrale Fies, Dro, Trento
Pierangelo Giacomuzzi – cura terra e montagna, fa Tree Fisting
Raccontano i buoni libri, che sono mondi pieni:
Riccardo Giacomini e Giulia Maria Belli, artisti – Amori animali e amori umani (tra l’altro
con noi

Dolomiti Contemporanee
via Tiziano Vecellio 105
32100 Belluno (Bl)
Nuovo Spazio di Casso
via Sant’Antoni 1
33080 Casso (Erto e Casso, Pn)

Info
info@dolomiticontemporanee.net
www.dolomiticontemporanee.net
www. xilogenesi.net
www.progettoborca.net
www.twocalls.net

Marta Allegri, artista, Emilio Antoniol, direttore editoriale di Anteferma Edizioni – Testa
Piedi, un libro sulla tessitura culturale dei territori
Simone Cametti, artista – Casa Cametti
Valentina Cima, artista – Avanti
Teresa De Toni, fotografa e curatrice – Xilogenesi e Cristopher, alcuni libri ed edizioni DC
Concept sintetico:
Alcune buone pratiche sono buone davvero. La generazione e rigenerazione, del
patrimonio, intellettuale, culturale, artistico, tutto ciò rende la pietra meno arida, il mondo
meno brutale, banale, prosaico.
In questo talk apprezziamo e mostriamo e parliamo con alcuni bravi e bravissimi facitori di
cosa belle e giuste, e stigmatizziamo altri produttori e spacciatori di miserie travestite, nelle
parole destituite.
Le parole, infatti, sono tutto o niente. Alle volte, tradiscono propositi malcelati,
d’opportunismo trascurato.
Il Patrimonio, nella sua accezione più aperta e meno predatoria, è sempre Pubblico,
mentre Private spesso solo le rivendicazioni a vantaggio di uno o di pochi. Nella migliore
delle ipotesi, il Pubblico dovrebbe sempre poter garantire la tutela, e la valorizzazione, di
un Valore di Patrimonio, che, come tale, è Universale, e quindi non appartiene a nessuno
in particolare – tranne nel valore venale, di cui ci interessa assai poco, anzi nulla – ma
invece a tutti, ed in particolare a coloro che lo riconoscono.
C’è un saggio essenziale della genealogia xilometrica morale, anche così possiamo
definirlo qui, e questo saggio, tremendamente tenero e mortale, di botanica letteraria
critica, s’intitola Les Fleurs du mal ed è una falce che carezza. L’Inferno è sempre in pieno
spalanco, lassotto intravediamo il Girone degli Inetti, che sta tra Terzo e Quarto Cerchio,
tra gli Ingordi e gli Avari incontinenti (fagli sempre spingere i massi), ma anche nel
Settimo, Predoni e Briganti.
Perfino i temi della rigenerazione, lo vedi bene, prendono avvio da quelli della
degenerazione, il bene dal male dunque, ecco un’altra corrispondenza, siamo tutti
saprofagi e curatori fallimentari noi in qualche misura, ci interessa il deperimento,
combattiamo lo sfruttamento e la bêtise, che nutre lo scoraggiamento, ampliamo lo
sciocchezzaio, rendiamo enciclopedico, traverso lo stigma della critica, l’atlante dizionario
dei luoghi comuni.
Un oggetto che vale e muore, genera una perdita irreparabile. Stessa perdita genera un
disvalore intenzionalmente proiettato nel mondo delle relazioni farisaiche, per vendere e
trafficare, mentre per il mercante, si sa, ci vuole il bastone.
Uno, che di solito pensa prima di tutto ai danari e al vantaggio proprio, dice di voler
sviluppare un’attività o un territorio, ad esempio. E invece ne vuole fare una nassa (per far
cassa), ammassarvi i pesci smorti, poi venderli al banco delle pochezze, trafficarli nei
flussi intruppati. Tutto ciò che vale in assoluto (universale, pubblico) si discosta
costitutivamente da quanto viene fatto valere per ognuno (personale vantaggio). Tutto ciò
che ha valore si oppone a ciò che non ne ha e si vende. La virtù si dona, la vacanza non

Dolomiti Contemporanee
via Tiziano Vecellio 105
32100 Belluno (Bl)
Nuovo Spazio di Casso
via Sant’Antoni 1
33080 Casso (Erto e Casso, Pn)

Info
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perdona.
Quindi è pieno il mondo delle parole abusate, tradite, rubate, e di trabocchetti insidiosi,
nonché scandalosi.
In questo talk apprezziamo e mostriamo e parliamo con alcuni bravi e bravissimi facitori di
cose belle e giuste, e stigmatizziamo altri produttori e spacciatori di miserie travestite, nelle
parole destituite.

DIFFUSO CONNESSO
Patrimonio o Matrimonio? inaugura la triade dei talk di Diffuso Connesso 2026.
Il secondo si svolgerà a Forni di Sopra domenica 11 ottobre, si intitola Pineland Play, e
vedrà confrontarsi, giuocare coi legni del bosco, dialogare insieme: Paolo Fantoni
(Fantoni Group), Marino De Santa (Legnolandia), Mattia Marzaro (Università di Trieste
Gorizia, facoltà di Architettura), Gianluca D’Incà Levis (curatore di Dolomiti
Contemporanee), Michele Bazzana, Marina Ferretti, Caterina Perego, Gabriele
Bianchi, Martina Ferrari (artisti).
Il terzo talk si svolgerà al Landre Scur, che è la Grotta Del Bosco di Claut, domenica 25
ottobre, e vedrà partecipare il Gruppo Speleologico Sacile, Emiliano Oddone, geologo,
Gianluca D’Incà Levis, Francesco Ronchi che guida un manipolo di giovani artisti che
chiamiamo Young Monsters.

Il talk è parte del programma dei Dolomiti Days 2026, iniziativa promossa dalla Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, che si realizza in collaborazione con Fondazione Dolomiti
Unesco, Magnifica Comunità di Montagna Dolomiti friulane Cavallo e Cansiglio, insieme al
Comune di Erto e Casso, e all’interno del programma Diffuso Connesso, che da
quest’anno espande DC nei comuni di Claut e Forni di Sopra.

INFO:
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info@dolomiticontemporanee.net – press@dolomiticontemporanee.net