29 settembre Servizio di Laboratorio

Due giorni: questo è stato il tempo necessario per ottenere il responso per le prescrizioni di esami di laboratorio prescritte dai medici di base della Ulss1 Dolomiti ai loro pazienti cadorini che sono collegati all’Ospedale San Paolo II di Pieve di Cadore. Sono alcune settimane che i telegiornali nazionali ospitano pazienti -non solo veneti- che fanno lunghe attese per conoscere le loro condizioni di salute tramite gli esami canonici previsti dal Servizio Sanitario Nazionale istituito nel 1980. Nell’Altobellunese non è così e i pazienti giovani e anziani possono ottenere i risultati degli esami previsti dal loro medico di fiducia entro al massimo 3-4 giorni dalla prescrizione. Merito di un servizio che già dalla prenotazione al CUP si capisce che funziona solo al servizio del paziente-cittadino. Lo si capisce sin dal primo momento dal sorriso e la gentilezza degli addetti allo sportello e all’ evidente volontà di favorirlo anche se il problema è complicato. Lo stesso atteggiamento si riscontra consegnando le ricette e il materiale da esaminare: tutto veloce e impostato con lo scopo di favorire il paziente e i suoi accompagnatori, che a volte commettono anche degli errori. Grazie a questi comportamenti il Servizio di Laboratorio Analisi dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore oggi rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sanità del territorio cadorino. Basato presso il presidio ospedaliero di via Cogonie 30, il laboratorio svolge un ruolo essenziale nella prevenzione, diagnosi e cura delle malattie. Ogni giorno il personale sanitario garantisce l’esecuzione di numerosi esami di laboratorio a supporto dei medici ospedalieri e dei medici di medicina generale. Il servizio si occupa di analisi del sangue, delle urine e di altri campioni biologici indispensabili per valutare lo stato di salute dei pazienti. L’accesso agli ambulatori del laboratorio avviene generalmente tramite prenotazione effettuata attraverso il CUP dell’ULSS Dolomiti. Sono inoltre previste alcune prestazioni urgenti durante l’orario di servizio. L’accettazione degli utenti si trova presso l’Ufficio Cassa all’ingresso dell’ospedale, mentre l’ambulatorio prelievi e la segreteria sono collocati al primo piano della struttura e si può raggiungere anche con l’ascensore. Sia il Cup e sopratutto il laboratorio sono dotati di personale qualificato composto da tecnici sanitari, biologi, medici specialisti e operatori amministrativi che collaborano per garantire precisione e rapidità nell’elaborazione degli esami. Il loro lavoro è fondamentale per offrire risposte diagnostiche affidabili e tempestive. L’attività del laboratorio contribuisce in maniera determinante alla gestione dei pazienti ricoverati nei diversi reparti dell’ospedale, tra cui medicina, chirurgia, cardiologia, ginecologia e pronto soccorso. Particolarmente importante è il ruolo svolto nel monitoraggio delle malattie croniche, come il diabete, le patologie cardiovascolari e le malattie metaboliche. Il laboratorio rappresenta inoltre un supporto prezioso per gli screening preventivi e per il controllo periodico dello stato di salute della popolazione. Grazie all’integrazione con la rete sanitaria dell’ULSS 1 Dolomiti, il servizio assicura elevati standard qualitativi e una costante attenzione all’innovazione tecnologica. Per le comunità del Cadore, la presenza del laboratorio a Pieve di Cadore costituisce un servizio di grande valore, evitando a molti cittadini lunghi spostamenti verso altri centri ospedalieri. La professionalità degli operatori, unita alla vicinanza al territorio, permette di offrire un’assistenza efficiente e attenta alle esigenze dei pazienti.
Il Laboratorio Analisi dell’Ospedale Giovanni Paolo II continua così a rappresentare una risorsa indispensabile per la tutela della salute delle persone e per il buon funzionamento dell’intero sistema sanitario locale. Il Laboratorio Analisi dell’Ospedale Giovanni Paolo II continua così a rappresentare una risorsa indispensabile per la tutela della salute delle persone e per il buon funzionamento dell’intero sistema sanitario locale. “VITTORE DORO”.

