Ottimo successo a Pieve di Soligo per la XXIII Festa della Famiglia della Fondazione Casa
per Anziani Una giornata veramente speciale, che ha celebrato la solidarietà tra residenti, famiglie, volontari e
personale nel segno degli affetti e della centralità della famiglia: in un clima di profonda
condivisione e gioia, si è svolta nei giorni scorsi a Pieve di Soligo la XXIII edizione della Festa
della Famiglia, il tradizionale e atteso appuntamento promosso dalla Fondazione Casa Impresa
Sociale, in un evento che ha visto riuniti i grandi pilastri della struttura, ossia i residenti, le loro
famiglie con i simpatizzanti, i volontari, il personale interno e l’intera comunità.
Condotta dal direttore scientifico IBT e coordinatore VIP, Marco Zabotti, la manifestazione si
è aperta ufficialmente con i saluti istituzionali del presidente della Fondazione Geminiano
Nardi, del sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan, della dirigente dell’AULSS 2 Marca
Trevigiana, Anna de Col, e del direttore della Fondazione, Paola Licini. A seguire, i
partecipanti si sono raccolti per la celebrazione della messa, officiata dal cardinale Beniamino
Stella, da sempre amico della struttura assistenziale di via Ospedale, insieme all’arciprete
pievigino monsignor Luigino Zago.
Il momento conviviale del pranzo ha visto i residenti e familiari gustare lo squisito spiedo preparato
ad arte dagli Alpini di Pieve di Soligo, guidati dal capogruppo Albino Bertazzon. Nel pomeriggio,
il caloroso saluto dell’assessore ai servizi sociali della Regione Veneto, Paola Roma, ha messo
in rilievo l’importanza di progetti sociali che si generano a livello territoriale grazie all’apporto di
associazioni e volontariato, elogiando i percorsi in rete e sinergia che distinguono in particolare
tante iniziative di gruppi e sodalizi della realtà pievigina. La festa ha registrato poi le toccanti
testimonianze di alcuni residenti e dei loro familiari, seguite dai divertenti giochi in famiglia e
dall’intrattenimento musicale a cura di Silvano Bortoluzzi.
«Arrivare alla ventitreesima edizione di questo appuntamento significa una cosa ben precisa – hanno
dichiarato dalla Fondazione il presidente Nardi e il direttore Licini – ossia che questa festa non è
un semplice evento sul calendario, ma la testimonianza di una promessa che rinnoviamo anno dopo
anno. Infatti, per noi significa che la fragilità e il passare del tempo non tolgono nulla al valore della
vita e alla forza degli affetti, anzi, li rendono ancora più preziosi in questa grande realtà
assistenziale e di partecipazione della Città che accoglie e vuole bene alle persone».
Nell’occasione, la Fondazione ha rivolto un sentito e profondo ringraziamento a tutti coloro che
hanno reso possibile la perfetta riuscita della giornata: i residenti del Centro di Servizi, gli utenti del
Centro Diurno Francesco Fabbri, i familiari, tutti i dipendenti, le volontarie e i volontari di AVO
Treviso e il Gruppo Alpini.
Uno speciale sentimento di riconoscenza, per il generoso supporto e la concreta collaborazione, è
stato espresso alle aziende produttive, commerciali e di servizi Cavasin, Linea Auto, Parrucchiera
Marisa, Enoteca Vettoretti, Gelateria al Ponte, Pasticceria Gerlin, Bar da Corrado, La Coccinella,
Collodet Specialità Alimentari, Panificio Furlan ed Eufrosini soluzioni assicurative.

