Soldan, Fregonese, Tittonel, Graziottin e vari ospiti all’evento di presentazione
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre, alle ore 20, nella sala consiliare
del municipio di Refrontolo: nel centro collinare che ha la piazza principale intitolata a Francesco
Fabbri, su invito dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro Canal, si terrà la
presentazione del volume “Tributo a Francesco Fabbri”, pubblicato a fine luglio scorso per i
tipi de La Piave Editore, di Ponte di Piave, a cura di Marco Zabotti, animatore del comitato
“Fabbri 50” nato allo scopo di promuovere a Pieve di Soligo le celebrazioni per il cinquantesimo
anniversario della nomina del senatore Fabbri a Ministro della Marina Mercantile, il 29 luglio 1976,
rimasto in carica fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta per malattia il 20 gennaio 1977, a soli
55 anni di età. Altri eventi seguiranno per l’illustrazione in pubblico della vita illustre e del modello
di buona politica di Francesco Fabbri, in particolare con le conferenze alle Università degli Adulti
di Mareno di Piave, il 17 novembre, Follina, 26 novembre, e Carbonera, 15 dicembre.
Come annunciato nell’intervista a Federico Campodall’Orto per la Tenda TV, e confermato nel
corso del recente incontro svoltosi nell’auditorium comunale Battistella Moccia di Pieve di Soligo,
il curatore Marco Zabotti si appresta dunque a iniziare un primo “tour” di Marca per la
presentazione del suo nuovo libro “Tributo a Francesco Fabbri”, nell’intento di fare memoria della
vita e dell’opera esemplare dello statista nato di Solighetto il 15 agosto 1921, giustamente inserito
nel panorama delle personalità impegnate in politica più significative e di spicco del movimento
cattolico del nostro Paese del secolo scorso.
E proprio di Francesco Fabbri, capace di tradurre mirabilmente nel suo tempo l’ispirazione cristiana
al servizio del bene comune, si è parlato durante la serata recente di presentazione del volume
curato dall’attuale direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, al quale hanno partecipato il
sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan, il sindaco di Valdobbiadene e componente del
consiglio direttivo del Consorzio BIM Piave Treviso, Luciano Fregonese, e il presidente della
Cantina Colli del Soligo, Gianpietro Tittonel. moderati da Tiziano Graziottin, direttore della
Scuola di giornalismo “Dino Buzzati”.
Soldan ha ricordato le tradizioni, i luoghi cari e le “vite illustri” di Pieve di Soligo, citando in
particolare insieme a Fabbri il poeta Andrea Zanzotto, la cantante lirica Toti Dal Monte e il
sociologo ed economista cattolico Giuseppe Toniolo, ringraziando Marco Zabotti per l’impegno
nella loro valorizzazione in rete; Fregonese ha evidenziato la straordinaria intuizione della
metanizzazione del territorio realizzata da Francesco Fabbri attraverso il Consorzio Bim Piave, e ha
elogiato l’esempio concreto, serio ed efficace di servizio politico dello statista pievigino in mezzo
alla sua gente; Tittonel ha sottolineato l’impegno di Fabbri – molto amato dai suoi conterranei – per
la nascita e il consolidamento del modello cooperativo nella Marca Trevigiana, e la sua presidenza
di tredici anni della stessa Cantina Colli del Soligo, ormai prossima a festeggiare nel 2027 il
settantesimo dalla sua fondazione.
“ Francesco Fabbri fu un autentico “leader”, sindaco della sua città, vice presidente della provincia
di Treviso, deputato, senatore, sottosegretario e ministro – ha rimarcato il curatore del libro nel suo
dialogo con Tiziano Graziottin – che seppe guardare all’oggi e al domani con sguardo lungimirante
rappresentando la libertà e la solidarietà, insieme, nella vita quotidiana delle istituzioni e in tante
realtà della vita sociale. E questo volume vuole rappresentare un contributo di taglio divulgativo e
popolare alla sua memoria, che rimane ancor oggi integra e alla quale concorrono fondazioni,
associazioni, circoli, centri culturali, pubblicazioni, ma anche scuole, strade, piazze a lui intitolate,
un po’ dovunque”. Infatti, nelle 143 pagine fresche di stampa di “Tributo a Francesco Fabbri”,
corredate da un ricco apparato iconografico, si coglie la volontà di far parlare coloro che hanno
visto e conosciuto Fabbri in prima persona, e coloro che oggi sono rappresentativi di realtà,
associazioni e istituzioni a lui particolarmente legate nel corso della sua esistenza. Il libro, ripartito
in tre sezioni principali, sviluppa nella prima parte la biografia e una serie di ricordi di amici di
partito e di personalità del tempo di Fabbri; nella seconda, invece, viene riprodotto il quadro
completo delle testimonianze al centro del convegno organizzato il 29 luglio 2021 in Corte Morona
a Pieve di Soligo per il centenario della nascita di Fabbri e per i quarantacinque anni della sua
nomina a ministro; nella terza, infine, si raccontano gli interventi alla cerimonia del 27 maggio
2023 di intitolazione a Francesco Fabbri del nuovo palasport pievigino, struttura denominata
PalaFabbri proprio perché questo esempio di buona politica possa essere declinato a tutti nella
quotidianità, in uno spazio pubblico qualificato per la pratica sportiva, la cultura, la socialità e il
tempo libero.
Durante l’incontro, un lungo e commosso applauso ha accompagnato la foto sullo schermo
dell’alpino pievigino Flavio Gregori, recentemente scomparso, e le parole di gratitudine rivolte ai
suoi familiari presenti da parte di Zabotti, che ha elogiato la bravura, lo stile discreto e la cordiale
dedizione di Gregori nel raccontare per immagini e video la vita sociale della comunità, avendo egli
offerto la piena disponibilità perché una serie di foto da lui realizzate nei convegni Fabbri del 2021
e del 2023 potessero essere inserite proprio nel volume” Tributo”.
La serata, promossa da Città di Pieve di Soligo, IPA Terre Alte, Consorzio BIM Piave Treviso,
Fondazione Francesco Fabbri e rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo – VIP, con il sostegno di
Banca Prealpi SanBiagio, Cantina Colli del Soligo, Banca della Marca e Latteria Soligo – ha visto la
partecipazione importante di vari ospiti delle istituzioni locali e del mondo economico e sociale,
come il site manager dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e
Valdobbiadene, Federico Della Puppa, il sindaco di Mareno di Piave, Andrea Modolo, la vice
sindaco di Revine Lago, Elisa Carpenè, il presidente di Confartigianato Imprese Conegliano,
Severino Dal Bo, il comandante della stazione dei carabinieri di Pieve di Soligo, luogotenente
Andrea Bo, e il presidente della Fondazione Casa per Anziani di Pieve di Soligo, Geminiano
Nardi, insieme all’assessore pievigino alla cultura, Elenora Sech, e alla consigliere comunale Elda
Bernardi.
Nello stesso fine settimana, domenica 18 ottobre, sempre dedicato alla memoria di Francesco
Fabbri, si è svolto con grande successo a Pieve di Soligo il concerto conclusivo del Festival “La
Musica nel Sacro” nel Duomo di Santa Maria Assunta, protagonisti la Piccola Orchestra Veneta e i
suoi Solisti, diretti dal maestro Giancarlo Nadai, e la Corale Barbisano, diretta da Andrea Corazzin.

