PROTEZIONE CIVILE – PIEVE DI CADORE

23 ottobre 26 PROTEZIONE CIVILE

PIEVE DI CADORE

Nel corso di un incontro tenutosi nella Sala Pubblica di Tai mercoledì scorso, la Sindaca di Pieve  di Cadore  Sindi Munushi, al quale erano presenti anche i responsabili del Piano di Protezione Civile e l’ingegnere Bogo, è stato impostato il rinnovo e l’aggiornamento del documento comunale approvato 5 anni fa. Oltre all’aggiornamento del progetto- come previsto dalle normative regionali- è stato preso in esame anche il percorso di rinnovamento del sistema regionale antincendi boschivi partendo dalla stesura di un nuovo piano che va a recepire tutte le innovazioni tecnologiche ed organizzative che sono emerse dall’esperienza accumulata negli ultimi anni nel settore in Italia e nel mondo. In particolare, con il nuovo piano si intende puntare molto sulla prevenzione in quanto è dimostrato che un euro speso per far prevenzionefa risparmiare tre euro per lo spegnimento, senza contare i danni che gli incendi possono produrre. Sono inoltre previsti piani terroriali che andranno ad individuare puntualmente sui territori più a rischio gli interventi da attuare. Sempre nell’ambito della prevenzione, anche i cittadini verranno coinvolti nella prevenzione introducendo il concetto di autoprotezione delle abitazioni, quindi sarà spiegato come gestire la vegetazione attorno alle abitazioni in modo da ridurre il rischio di incendio. Al fine di assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile, la proposta del Piano regionale , le linee guida per la realizzazione dei piani territoriali e il modulo per la raccolta delle osservazioni sono stati pubblicati sul sito della Regione Veneto protezione-civile, pianificazione. Il termine fissato per la presentazione delle osservazioni è fissato in 30 giorni a decorrere dal 13  ottobre  scorso. Le osservazioni devono pervenire a mezzo posta certificata alla direzione Protezione Civile della Regione al seguente indirizzo: protezionecivile@pec.regione.veneto.it. “Il documento relativo al Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.   “Il percorso di rinnovamento del sistema regionale antincendi boschivi” ha spiegato il responsabile” dovrà partire dalla stesura di un nuovo piano che va a recepire tutte le innovazioni tecnologiche ed organizzative che sono emerse dall’esperienza accumulata negli ultimi anni nel settore in Italia e nel mondo. In particolare, con il nuovo piano si intende puntare molto sulla prevenzione in quanto è dimostrato che un euro speso per far prevenzionefa risparmiare tre euro per lo spegnimento, senza contare i danni che gli incendi possono produrre”. Sono inoltre previsti piani terroriali che andranno ad individuare puntualmente sui territori più a rischio gli interventi da attuare. Sempre nell’ambito della prevenzione, anche i cittadini verranno coinvolti nella prevenzione introducendo il concetto di autoprotezione delle abitazioni, quindi verrà spiegato come gestire la vegetazione attorno alle abitazioni in modo da ridurre il rischio di incendio.  Al fine di assicurare la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, al processo di elaborazione della pianificazione di protezione civile, la proposta del Piano regionale , le linee guida per la realizzazione dei piani territoriali e il modulo per la raccolta delle osservazioni sono stati pubblicati sia sul sito del Comune di Pieve di Cadore che sul sito della Regione Veneto protezione-civile, pianificazione. VITTORE DORO