Treviso: In libreria da venerdì 30 ottobre,Vittorino Mason, CAMMINANDO ALTI !!!

Per Vittorino Mason andare in montagna non significa inseguire record o collezionare vette. Significa piuttosto cercare ciò che spesso si perde nella vita quotidiana, allontanarsi per qualche ora dalla pianura e ritrovare silenzio, libertà e un modo diverso di stare nel mondo. Dopo I custodi della montagna e Parla col bosco, Vittorino Mason conclude la sua trilogia dedicata alle terre alte con Camminando alti. Avventure dal profumo di resina e fatica, in libreria da venerdì 30 ottobre per Ediciclo Editore.

 

Sedici racconti nati da escursioni e arrampicate vissute da solo o insieme agli amici, tra i Monti del Sole e il Lagorai, le Dolomiti più appartate e i graniti degli Alti Tatra. Storie di montagna senza clamori, per il piacere di andare in alto, perdersi, incontrare e ritrovare un rapporto più autentico con la natura.

«Sì, vado ancora in montagna e scrivo di montagna: è una necessità, un alimento, come l’acqua, il respiro, il pane quotidiano.»

 

Molte delle avventure nascono quasi per caso, durante l’esplorazione di un angolo sconosciuto o remoto. A volte Mason si trova in situazioni difficili, altre volte sono gli incontri con gli animali selvatici o con le persone conosciute lungo il cammino a lasciare il segno. Tra questi racconti ci sono la salita alla Croda Rossa d’Ampezzo, l’attraversamento dei Ferùch e percorsi nei quali il sentiero scompare e bisogna affidarsi all’esperienza e all’orientamento.

 

Camminando alti «non è un libro per eroi», scrive Mason. Le sue sono avventure umane, attraversate dalla fatica e dall’imprevisto, nelle quali la montagna resta prima di tutto un luogo da vivere e da ascoltare. Un ambiente capace di riportare all’essenziale chi lo attraversa con curiosità e umiltà.

 

È questo il filo che unisce i sedici racconti e, insieme, i tre libri della trilogia. Dopo gli uomini e le donne incontrati ne I custodi della montagna e il dialogo con gli alberi di Parla col bosco, in Camminando alti Mason torna al gesto stesso dell’andare, alla necessità di salire e perdersi per qualche ora lontano dalla pianura, ritrovando nel silenzio e nella fatica una misura diversa del tempo.Un libro per chi frequenta la montagna senza sentire il bisogno di conquistarla e per chi, come Mason, continua a tornarci per fare scorta di libertà fino alla prossima irrinunciabile escursione.

 

 

L’autore

Vittorino Mason è nato a Loreggia (PD) e risiede a Castelfranco Veneto (TV). Scrittore e alpinista è l’ideatore della rassegna La voce dei monti. Scrive per riviste specializzate di montagna, ha pubblicato libri di poesia, narrativa di viaggio, guide di montagna ed è il coautore e curatore del libro La natura dimenticata, un lavoro a più mani dedicato alla salvaguardia ambientale.