Treviso: Meno auto più Bus, cresce del 16,8% l’adesione al Buono TPL!!!

 Sono quasi 600 i lavoratori e gli studenti universitari che nel 2026 hanno scelto di lasciare più spesso l’auto a casa e utilizzare il trasporto pubblico locale grazie al Buono TPL promosso dalla Regione Veneto.

Nel bacino servito da MOM – Mobilità di Marca, le adesioni sono passate dalle 511 del 2025 alle 597 del 2026, con un incremento del 16,8% in un solo anno. Un dato che conferma una crescente disponibilità dei cittadini allo switch modale, quando alla disponibilità del servizio si affiancano incentivi economici capaci di rendere il trasporto pubblico ancora più competitivo rispetto all’auto privata, specie in un contesto di continuo rincaro dei costi del carburante.

La misura regionale, finalizzata alla riduzione delle emissioni inquinanti, ha previsto un incentivo fino a 200 euro sull’acquisto dell’abbonamento annuale, rivolto ai residenti in Veneto patentati, possessori di un’auto o ciclomotore oppure appartenenti a un nucleo familiare con almeno un veicolo. La misura ha interessato sia lavoratori sia studenti universitari. Tra i beneficiari, 468 hanno acquistato un abbonamento MOM con origine o destinazione Treviso. Quasi 470 auto in meno negli spostamenti da e per l’area urbana composta da 12 comuni, con evidente riduzione gli impatti ambientali in termini di emissioni, traffico e parcheggi. Altri 128 passeggeri hanno scelto collegamenti extraurbani da o verso Padova.

Nel 2027 si amplia la platea

Visto il successo dell’iniziativa, la Regione Veneto ha già annunciato una nuova edizione della misura entro la fine del 2026, con una novità importante: l’estensione delle agevolazioni, finora concentrate sui capoluoghi di provincia, anche ai Comuni con più di 30 mila abitanti. Per la rete MOM questo significa ampliare il perimetro potenziale dell’iniziativa includendo Conegliano, Castelfranco Veneto, Montebelluna e Bassano del Grappa, che si aggiungono a Treviso, Padova e Vicenza.

Dall’incentivo al welfare aziendale: l’accordo con Confindustria Veneto Est

Accanto agli incentivi pubblici, MOM sta lavorando per portare la mobilità sostenibile direttamente all’interno delle politiche di welfare aziendale. In questa direzione si inserisce la convenzione sottoscritta con Confindustria Veneto Est, finalizzata a incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico negli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti delle aziende associate. L’accordo prevede uno sconto fino al 20% sull’abbonamento annuale per i dipendenti delle aziende associate che aderiranno.

MOM e Confindustria Veneto Est hanno inoltre avviato un percorso congiunto per analizzare i flussi di mobilità dei lavoratori e progettare servizi di trasporto pubblico più aderenti agli orari e alle esigenze delle principali aree produttive del territorio.

L’obiettivo è realizzare una strategia strutturale, nella quale tariffe agevolate, welfare aziendale e organizzazione del servizio di trasporto pubblico concorrano insieme a rendere concretamente possibile il passaggio dall’auto privata al bus negli spostamenti casa-lavoro.

«Creare le condizioni perché lasciare l’auto diventi una scelta conveniente»

«I numeri del Buono TPL dimostrano che esiste una disponibilità concreta a cambiare le proprie abitudini di mobilità quando vengono offerte alternative accessibili e convenienti. – sottolinea Giacomo Colladon, Presidente Mobilità di Marca – La sfida ora è fare un passo ulteriore: non soltanto incentivare l’acquisto dell’abbonamento, ma costruire insieme alle imprese servizi capaci di rispondere alle reali esigenze degli spostamenti casa-lavoro. La collaborazione con Confindustria Veneto Est va esattamente in questa direzione».

«Sosteniamo la scelta del trasporto pubblico quale risorsa win win che abbina sostenibilità con risparmio, a fronte dell’incremento dei prezzi dei carburanti. – dichiara Massimo Tonello, Delegato di Confindustria Veneto Est al territorio – In collaborazione con MOM stiamo sperimentando in alcune aree del Trevigiano dei modelli innovativi di mobilità da e per i luoghi di lavoro che possano essere flessibili, rapidi e modulati il più possibile sui tempi di vita delle persone così da diventare anche una possibile risorsa di attrattività per nuovi collaboratori delle nostre aziende».

L’impegno di MOM punta quindi a integrare politiche tariffarie, mobility management e pianificazione del servizio, con l’obiettivo di trasferire quote crescenti di mobilità dall’auto privata al trasporto collettivo, riducendo traffico ed emissioni e, allo stesso tempo, offrendo ai lavoratori un’alternativa economicamente più sostenibile negli spostamenti quotidiani.

Per maggiori informazioni: www.mobilitadimarca.it