I mezzi di comunicazione e la politica parlano spesso dei troppi “poveri” esistenti nella provincia di Belluno: troppi secondo i dati diffusi da stampa e TV non riuscirebbero ad arivare a fine mese, perché gli introiti delle famiglie sarebbero (per il cibo e per quanto necessita per la vita) troppo esigui. In certi casi molti anziani rinuncerebbero a curarsi per mancanza di soldi o delle informazioni utili per ottenere le cure. Una situazione che si scontra con la realtà perché le richieste di aiuto rivolte alla Caritas e alle altre forme di assistenza comunali, regionali e statali, in Cadore, Cortina e parte alta della provincia non rispecchiano la realtà, con l’eccezione della ricerca di abitazioni adatte ad ospitare una famiglia o persone che intenderebbero venire nella Dolomiti per lavorare. Questo argomento è stato oggetto anche di articoli e convegni pubblicati in varie occasioni, tanto da far nascere il sospetto che la povertà delle famiglie ci sia, ma che gli interessati non vogliano farlo sapere, non ottenendo con questo riserbo un aiuto da chi potrebbe darlo e risolvere non tutti- ma molti problemi famigliari e di salute. Per trovare una soluzione a un problema che è conosciuto grave, sono nati dei centri di ascolto, dove il cittadino potrebbe ottenere un aiuto strettamente in privato. In Centro Cadore un Centro di ascolto del , è nato nel mese di maggio 2024, ma sinora pochi si stanno rivolgendo per ottenere un aiuto concreto, anche per pagare le bollette e gli altri servizi. Quello di Valle di Cadore si trova all’ultimo piano del Cinema Teatro in Viale Dolomiti sulla Ciclabile. Il nuovo centro è stato aperto insieme a quello di Auronzo di Cadore, come parte di un progetto di potenziamento dei servizi Caritas nel territorio cadorino. è punto di riferimento per: il Centro Cadore, la Val Boite, l’Ampezzo. Risponde al cellulare 039 3773078366. Non ci sono recapiti diretti (telefono o email) specifici del Centro di Ascolto di Valle di Cadore. Tuttavia, per prassi Caritas, i Centri di Ascolto fanno riferimento alla Caritas Diocesana di Belluno Feltre, che fornisce contatti generali per informazioni e coordinamento. Che ha il recapito generale: ( sono pubblici e ufficiali, ma non specifici per Valle di Cadore.) telefono: 0437 941 555, corrispondente al centralino diocesano. Altre fonti utilizzabili sono il Sito web: caritasbellunofeltre.it; email Caritas diocesana: spesso indicata come caritas@diocesi.it o simili. Tra gli interventi più richiesti figurano il sostegno alimentare, l’assistenza a famiglie in difficoltà economica, l’aiuto a persone sole e anziane, e l’accompagnamento di cittadini stranieri nei percorsi di integrazione. La collaborazione con enti pubblici, associazioni locali e parrocchie permette di creare una rete solidale capace di rispondere in modo efficace alle necessità del territorio. Il Centro di Ascolto promuove inoltre iniziative di sensibilizzazione per diffondere una cultura della solidarietà e della responsabilità condivisa. La partecipazione attiva dei cittadini, attraverso donazioni e volontariato, contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a sostenere chi attraversa momenti difficili. La Caritas di Valle di Cadore rinnova il proprio impegno quotidiano nel garantire un servizio attento, discreto e aperto a tutti, confermando il valore della vicinanza e dell’aiuto reciproco come elementi essenziali per una comunità più unita e solidale. Il Centro di Ascolto della Caritas di Valle di Cadore continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per le persone e le famiglie che vivono situazioni di fragilità nel territorio. La struttura offre un ambiente accogliente, dove chiunque può trovare ascolto, sostegno e orientamento, nel rispetto della dignità e della privacy di ogni individuo. Il servizio è gestito da operatori e volontari formati, capaci di accogliere con sensibilità e attenzione le diverse storie di vita. L’obiettivo principale è comprendere i bisogni reali delle persone e costruire insieme percorsi personalizzati di aiuto. Il Centro di Ascolto non si limita a fornire o supporto materiale, ma accompagna gli interssati nell’accesso ai servizi sociali, nelle pratiche burocratiche e nella ricerca di soluzioni sostenibili. Tra gli interventi più richiesti figurano il sostegno alimentare, l’assistenza a famiglie in difficoltà economica, l’aiuto a persone sole e anziane, e l’accompagnamento di cittadini stranieri nei percorsi di integrazione. La collaborazione con enti pubblici, associazioni locali e parrocchie permette di creare una rete solidale capace di rispondere in modo efficace alle necessità del territorio. Il Centro di Ascolto promuove inoltre iniziative di sensibilizzazione per diffondere una cultura della solidarietà e della responsabilità condivisa. La partecipazione attiva dei cittadini, attraverso donazioni e volontariato, contribuisce a rafforzare il senso di comunità e a sostenere chi attraversa momenti difficili. La Caritas di Valle di Cadore rinnova il proprio impegno quotidiano nel garantire un servizio attento, discreto e aperto a tutti, confermando il valore della vicinanza e dell’aiuto reciproco come elementi essenziali per una comunità più unita e solidale.VITTORE DORO

