È il momento in cui la primavera trevigiana si riconosce nei suoi prodotti simbolo e nelle comunità che li valorizzano. Con “Germogli di Primavera”, la rassegna organizzata da UNPLI Treviso, il territorio torna a intrecciare enogastronomia, cultura e iniziative diffuse, mettendo al centro le eccellenze locali come l’Asparago di Badoere IGP e l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP.
Nel prossimo fine settimana a Cimadolmo apre la 51ª Mostra Interprovinciale dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, evento che celebra l’eccellenza agricola del territorio con una festa che unisce sapori autentici, cultura contadina e divertimento per tutti.
L’anteprima della manifestazione è affidata all’evento speciale “Poesia, risate e gastronomia.
Sul palco Dario Gallazzi che, con ironia, presenterà “Nasci calamaro, muori frittura” in programma mercoledì 22 aprile alle 20.30. UNPLI Treviso e Germogli di Primavera propongono un momento di approfondimento culturale che affianca la proposta gastronomica della rassegna: sul palco Dario Gallazzi, che darà vita ad uno spettacolo teatrale i cui testi sono costruiti per entrare in relazione diretta con il pubblico e trasformare la lettura in esperienza condivisa. Attraverso monologhi e letture, Gallazzi alterna diversi registri – dal quotidiano all’onirico – dando forma a un racconto frammentato ma coerente, in cui si mescolano episodi di vita, memoria e immaginazione.
La serata è l’occasione per ampliare lo sguardo oltre il prodotto, valorizzando il legame tra territorio, cultura e narrazione contemporanea.
Prenotazione consigliata: info@germoglidiprimavera.tv – 328 2387520.
La Mostra Interprovinciale dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP entrerà nel vivo a partire da giovedì 23 aprile con apertura dello stand gastronomico dalle 19.30. Venerdì 24 aprile, alle 19.30, nuova apertura degli stand con la serata a tema “L’asparago incontra il pesce”.
Sabato 25 aprile si parte alle 12.00 con il piatto speciale “La Fortaja del Piave”; alle 18.00, in Piazza Martiri, è previsto l’arrivo del tour “Sulle strade dell’asparago” con rinfresco, mentre alle 19.00 è in programma una nuova apertura dello stand gastronomico. Domenica 26 aprile, alle 11.00 in Piazza Martiri, si tiene l’evento inaugurale della Mostra con la partecipazione di quattro confraternite, dei produttori di Asparago IGP, di Campagna Amica e del gruppo “Contrada Porta al Palagio”; alle 12.00 e alle 18.30 sono previste ulteriori aperture dello stand gastronomico.
A Badoere di Morgano si festeggia invece la 59ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP, uno degli appuntamenti più consolidati della rassegna tradizionalmente ospitata sotto i portici della Rotonda di Badoere e nelle aree limitrofe.
Si parte venerdì 24 aprile con la Festa della Famiglia alle 18.00, in collaborazione con la Scuola dell’Infanzia G.R. Pastega e il Nido Integrato Ippocastano, seguita dall’apertura dello stand gastronomico.
Sabato 25 aprile si apre già dalle 08.00 alle 19.00 si terrà la 15ª Mostra scambio di moto e bici d’epoca “Memorial Gianni Pozzebon”, in programma in piazza Indipendenza. Alle 08.30 prende il via il motoraduno in piazza La Rotonda, mentre alle 09.00 parte la 32ª Pedalata ecologica “Drio el Sil” dagli impianti sportivi di via De Lazzari: il ricavato sarà devoluto alla Scuola Materna G.R. Pastega di Badoere. Dalle 10.30 spazio al Bike Skill Park per i più giovani. Lo stand gastronomico apre alle 12.00 e nuovamente alle 18.00. In serata, alle 21.45, musica con “Fuori x Fuori” by Karavoice.
Domenica 26 aprile in programma dalle 09.00 alle 19.00 il Mercatino dell’artigianato e della creatività. Alle 10.30 due appuntamenti dedicati ai più giovani: “Hobby Sport, per imparare divertendosi” e la ludoteca di giochi in legno in piazza La Rotonda. Alle 12.00 apertura dello stand gastronomico, mentre alle 15.00 tutti pronti per il tifo con il 3° Torneo dell’Asparago, categoria esordienti misti. Alle 17.00, nell’ex chiesetta di Sant’Antonio, Donne Morgano propone l’incontro con lo scrittore finalista del Premio Strega Gian Domenico Mazzocato, che presenta “Il castrato di Vivaldi”, in dialogo con Cinzia Miatello. Lo stand riapre alle 18.30 e alle 21.00 la serata prosegue con DJ Sansone e “80’s Stories”.
Lunedì 27 aprile alle 18.45, nell’ex chiesetta di Sant’Antonio, è in programma la presentazione del 57° Gran Premio ciclistico Badoere, categoria dilettanti juniores.
Per tutta la durata della mostra è attivo lo stand gastronomico.
IL PROGRAMMA 2026
LE MOSTRE
Badoere di Morgano – 59ª Mostra dell’Asparago di Badoere IGP: dal 24 aprile al 3 maggio
Cimadolmo – 51ª Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP: dal 24 aprile al 3 maggio
Scorzè – Festa dell’asparago di Badoere IGP e della fragola: domenica 10 maggio
EVENTO SPECIALE
Cimadolmo – 22 aprile, ore 20.30
UNPLI Treviso e Germogli di Primavera propongono un momento di approfondimento culturale che affianca la proposta gastronomica della rassegna: sul palco Dario Gallazzi che, con ironia, presenterà “Nasci calamaro, muori frittura”, spettacolo teatrale i cui testi sono costruiti per entrare in relazione diretta con il pubblico e trasformare la lettura in esperienza condivisa. Attraverso monologhi e letture, Gallazzi alterna diversi registri – dal quotidiano all’onirico – dando forma a un racconto frammentato ma coerente, in cui si mescolano episodi di vita, memoria e immaginazione.
La serata è l’occasione per ampliare lo sguardo oltre il prodotto, valorizzando il legame tra territorio, cultura e narrazione contemporanea.
Prenotazione consigliata: info@germoglidiprimavera.tv – 328 2387520.
PASSEGGIARE NELLA NATURA
Escursioni naturalistiche per scoprire il territorio dei Germogli di Primavera:
- Badoere di Morgano – 3 maggio – ore 8.30 / € 19 a partecipante
La partecipazione prevede un contributo di € 5,00 a partecipante.
Prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 328 2387520 o via e-mail a info@germoglidiprimavera.tv (se non diversamente specificato).
L’ASPARAGO IN CUCINA
Accanto alle Mostre e alle degustazioni, la rassegna propone anche un percorso dedicato all’utilizzo dell’asparago IGP in cucina, pensato per estendere l’esperienza oltre la visita agli eventi.
Attraverso una raccolta di ricette e videoricette accessibili online dal link: https://www.germoglidiprimavera.tv/lasparago-in-cucina/, il pubblico potrà esplorare diverse modalità di preparazione del prodotto: dalle interpretazioni legate alla tradizione locale fino a proposte più contemporanee, mantenendo al centro le caratteristiche distintive degli asparagi IGP – delicatezza, freschezza e versatilità.
L’iniziativa si rivolge sia a chi già conosce il prodotto sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta, offrendo strumenti semplici per replicare a casa i sapori della rassegna e approfondire la cultura gastronomica del territorio.
L’ASPARAGO
È un ortaggio dal sapore delicato, le cui origini affondano nella storia antica. Il nome discende dal greco aspharagos, che a sua volta discende dal persiano asparag, germoglio.
Tra i primi ad apprezzare le qualità organolettiche di questi germogli furono gli abitanti della mezzaluna fertile, tra il Tigri e l’Eufrate, portandoli in Egitto e in Asia Minore fino alla completa diffusione in tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. I Romani già dal 200 a.C. nei loro manuali citavano l’asparago e ne esponevano minuziosamente la coltivazione.
Tra i turioni più pregiati figurano due varietà nostrane: il Bianco di Cimadolmo IGP e l’Asparago di Badoere IGP. La coltivazione del primo è testimoniata già in alcuni scritti del 1679, ma era sicuramente praticata fin dal Medioevo. Le condizioni climatiche e la qualità del terreno delle terre lambite dal Piave, danno vita a un asparago eccellente, tanto che alla fine dell’Ottocento era inserito in competizioni fieristiche a tema culinario di notevole pregio. Nel 2001 l’Asparago Bianco di Cimadolmo è stato il primo asparago ad ottenere la certificazione europea IGP.
L’Asparago di Badoere, o Asparago del Sile, esiste sia nella versione bianca, sia nella versione verde. L’origine di questa coltura sembra risalire alla conquista romana delle terre venete, ma la coltivazione specializzata si è sviluppata dopo l’ultimo conflitto mondiale, parallelamente alla trasformazione delle mezzadrie e al declino dell’industria serica. Dal 2010, l’Asparago di Badoere può fregiarsi del marchio europeo IGP.

