PIEVE DI CADORE
Con la visita alla mostra “Tiziano e il Paesaggio” ancora aperta nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, giovedì ottobre è stata riaperta la Sezione Cadore dell’Università degli adulti anziani per l’Anno accademico 1926-1927. E’ il 10° ciclo del 3° anno. scrivi 40 righe sulla sua storia Giovedì 1° ottobre è stato aperto un nuovo anno di attività per la Sezione Cadore dell’Università degli Adulti-Anziani. L’inaugurazione dell’anno accademico 2026-2027 segna un importante traguardo: il decimo ciclo di attività del terzo decennio di vita dell’istituzione, una realtà che nel corso degli anni è diventata un autentico punto di riferimento culturale e sociale per il territorio cadorino. L’Università degli Adulti-Anziani nasce dall’idea che l’apprendimento non abbia età e che la formazione possa accompagnare la persona durante tutto l’arco della vita. La sua missione è quella di offrire occasioni di crescita culturale, umana e relazionale a chi, terminata l’età scolastica e lavorativa, desidera continuare a coltivare interessi, conoscenze e passioni. La nascita di questa esperienza risponde a esigenze molto concrete particolarmente sentite dalla popolazione che gravita attorno alla necessità di <sentire il polso> alla capitale del Cadore. Da un lato il desiderio di contrastare l’isolamento sociale che può accompagnare l’età avanzata, dall’altro la volontà di valorizzare il patrimonio di esperienze, competenze e conoscenze custodite dagli anziani. L’università diventa così un luogo di incontro, dialogo e partecipazione attiva. E ciò pur non avendo risolto il problema della mobilità dalla periferia al nucleo centrale della cultura storica di Pieve. Nel corso degli anni la Sezione Cadore ha saputo costruire un programma ricco e diversificato. Le lezioni spaziano dalla storia all’arte, dalla letteratura alla medicina, dalla filosofia alle scienze naturali, offrendo ai partecipanti molteplici occasioni di approfondimento. Particolare attenzione viene riservata alla conoscenza del territorio. Numerosi incontri sono dedicati alla storia del Cadore, alle sue tradizioni, alla cultura delle comunità montane e alle figure che ne hanno segnato il cammino. Un patrimonio che continua a essere tramandato alle nuove generazioni. L’università rappresenta anche un luogo di amicizia. Molti iscritti vi trovano occasioni di confronto, scambio di idee e condivisione di esperienze. Le attività didattiche si trasformano spesso in momenti di autentica socializzazione. Importante è inoltre il contributo dei docenti, professionisti ed esperti che mettono gratuitamente a disposizione il proprio sapere, arricchendo l’offerta formativa con competenza e passione. Negli anni la partecipazione costante ha dimostrato come la voglia di conoscere non venga meno con l’età. Al contrario, molti corsisti affrontano ogni nuova lezione con curiosità e desiderio di approfondimento, dimostrando che la cultura può essere uno strumento prezioso di benessere personale. La riapertura di quest’anno accademico rinnova quindi una tradizione ormai consolidata. Essa conferma il ruolo dell’Università degli Adulti-Anziani come laboratorio permanente di cittadinanza attiva, inclusione e crescita culturale. In una società che cambia rapidamente, l’esperienza della Sezione Cadore continua a ricordare che imparare è un’avventura che dura tutta la vita. La conoscenza unisce le persone, crea relazioni, rafforza il senso di comunità e contribuisce a mantenere viva la partecipazione alla vita sociale e culturale del territorio. L’avvio del nuovo anno accademico rappresenta dunque non solo l’inizio di un calendario di lezioni, ma anche la conferma di un progetto educativo e umano che, da molti anni, arricchisce il Cadore e i suoi abitanti, mantenendo vivo il valore della cultura come bene condiviso e accessibile a tutti e che più voci vorrebbero diventasse itinerante non solo nelle Frazioni del Comune di Pieve, ma anche negli altri comuni, specialmente nella speranza di realizzare il sogno più volte auspicato: un solo ente comunale nell’ambito della Unione Montana del Centro Cadore.
Le lezioni si tengono ogni giovedì dalle ore 15 alle ore 17 presso l’Auditorium Cos.Mo. – Centro Operativo Servizi del Museo dell’Occhiale di Pieve di Cadore, in Via Arsenale 15.
La Sezione Cadore, fondata nel 1986 e coordinata per molti anni da Pierpaolo Genova, accoglie iscritti provenienti da numerosi comuni del Centro Cadore e propone corsi e seminari su storia, letteratura, arte, musica, scienze sociali, economia, diritto e temi di attualità VITTORE DORO


