Laggio di Cadore: Domenica 12 aprile , Assemblea Annuale Pro Loco Bellunesi!!!

Domenica 12 aprile Laggio di Cadore ha accolto l’assemblea annuale delle Pro Loco bellunesi, un appuntamento molto atteso dalle associazioni del territorio. Fin dal mattino il paese si è animato dell’arrivo dei delegati provenienti da tutta la provincia, accolti dal calore della comunità locale e dall’organizzazione impeccabile della Pro Loco ospitante. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: un misto di entusiasmo, senso di appartenenza e desiderio di confronto costruttivo.

I lavori si sono aperti con il saluto delle autorità locali, che hanno sottolineato il ruolo fondamentale delle Pro Loco nella valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e sociale della provincia di Belluno. Subito dopo ha preso la parola il presidente provinciale, Praloran, la cui presenza è stata particolarmente apprezzata dai partecipanti. Nel suo intervento ha tracciato un bilancio dell’anno trascorso, ricordando le difficoltà affrontate ma anche i numerosi successi ottenuti grazie alla collaborazione tra le varie realtà associative. Praloran ha insistito sull’importanza di fare rete, di condividere buone pratiche e di continuare a investire nella formazione dei volontari, vero cuore pulsante delle Pro Loco. Ha inoltre illustrato i progetti futuri, tra le quali nuove iniziative dedicate alla promozione turistica sostenibile, alla tutela delle tradizioni locali – leggi lingua ladina- e al coinvolgimento dei giovani. Le sue parole hanno suscitato interesse e partecipazione, aprendo un dibattito ricco di spunti e proposte. Durante l’assemblea sono stati presentati anche alcuni esempi di attività virtuose realizzate nel corso dell’anno: eventi culturali, rievocazioni storiche, percorsi naturalistici, iniziative enogastronomiche che hanno contribuito a far conoscere e apprezzare il territorio bellunese. Ogni intervento ha messo in luce la creatività e la dedizione dei volontari, capaci di trasformare idee semplici in occasioni di crescita per le comunità.

La giornata non è stata solo un momento istituzionale, ma anche un’occasione di incontro umano. Le pause tra una sessione e l’altra hanno permesso ai partecipanti di scambiarsi esperienze, stringere nuove collaborazioni e rafforzare legami già esistenti. Il pranzo conviviale, preparato con prodotti tipici locali, ha rappresentato un ulteriore momento di condivisione e valorizzazione delle persone presenti. Vittore Doro